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Attività e notizie
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Iniziativa per la salvaguardia del creato |
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Per la 5° giornata della salvaguardia del creato dal titolo "Custodire il creato per coltivare la pace", il responsabile della Commissione Diocesana per l'Ecumenismo ha scritto a tutti i parroci una lettera molto bella che riporto qui di seguito, convinta che possa essere utile anche per i non parroci.
A TUTTI I PARROCI
Cari fratelli in Cristo,
celebriamo ormai la 5° GIORNATA DI PREGHIERA E DI IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO, con l’auspicio di iniziative locali di amore, conoscenza e protezione della natura, che possono abbracciare tutto il mese di settembre fino alla festa di S.Francesco il 4 ottobre.
Il tema della 5a giornata, proposta dalla CEI è quello del messaggio papale per la giornata della pace 2010, “CUSTODIRE IL CREATO PER COLTIVARE LA PACE.(Allego la riflessione dell’Ufficio CEI). “Oggi l’ambiente viene sottoposto ad uno sfruttamento così intenso da determinare situazioni di forte degrado, che minacciano l’abitabilità della terra per la generazione presente e ancor più per quelle future”. Come osserva il papa nella Caritas in Veritate i paesi ricchi fanno incetta di risorse naturali che si trovano nei paesi poveri, provocando conflitti tra quegli stessi paesi e al loro interno, specie in Africa. D’altra parte le guerre e la proliferazione degli armamenti contribuiscono in vari modi a degradare la terra e le risorse naturali. I cristiani sono chiamati oggi dalla Parola di Dio ad una nuova, sincera e creativa “conversione ecologica”. Tale inedita forma di conversione ci impegna tutti, come individui, famiglie, comunità cristiane e istituzioni civili ad un uso responsabile delle risorse in nome della pace, della giustizia e della solidarietà tra tutti i paesi della terra, tra ricchi e poveri e tra tutte le generazioni umane.
Diventa allora urgente e necessario educare le coscienze di tutti al discernimento del peccato di egoismo e ingiustizia ambientali. Peccato da sconfiggere con l’accettazione di nuovi stili di vita sobri, comunitari ed eco-compatibili. Si tratta di ritrovare quella leggerezza essenziale che sa distinguere ciò che è importante per il nostro ben-essere, da ciò che invece è semplicemente superfluo, oppure inutile e dannoso. Ciascuno deve essere aiutato a evitare tutto ciò che non è necessario, né utile (eco-sufficienza, S.Francesco), e a rendere ciò che è necessario, compatibile con le risorse e i ritmi della terra (eco-efficienza, S.Benedetto da Norcia). A questo riguardo Francesco d’Assisi resta maestro insuperato di pace evangelica con la natura e tra gli uomini di ogni popolo e religione.
COME CELEBRARE LA GIORNATA:
1/ Anzitutto con l’animazione liturgica di una liturgia festiva del mese di settembre e, ove possibile, nel giornalino parrocchiale. A tale scopo uniamo alla presente spunti di omelie e una preghiera dei fedeli.
2/ Partecipare a dibattiti sulle emergenze ambientali e i nuovi e più sobri stili di vita collettiva. A riguardo si terrà a Camerino, Castello di Lanciano, il MERCOLEDI 20 OTTOBRE. ore 10, un dibattito su Turismo sostenibile e cura del creato. Introducono mons Brugnaro, vescovo di Camerino, e il prof. Simone Morandini, esperto della CEI, modera mons. Edoardo Menichelli.
3/ Dare esempio pubblico di corretta raccolta differenziata dei rifiuti nelle strutture parrocchiali e durante le attività collettive (giornate formative, campi scuola, feste popolari parrocchiali, ecc.)
4/ Visitare con ragazzi e giovani una risorsa ambientale importante nel nostro territorio
5/ Dedicare un mese del percorso catechistico (es. quello iniziale) a riflettere sulla creazione e sulla terra affidata da Dio alla custodia dell’uomo, sia con i bambini che con i genitori
6/ Aderire con volontari parrocchiali ad una iniziativa ecologica promossa dalle autorità civili o volontariato di protezione civile (es. pulire un parco o una spiaggia, bonificare un terreno degradato del quartiere, ecc).
Auguri per un nuovo anno pastorale che ricomincia!
Per l’ufficio ecumenismo e dialogo Per l’area caritas educazione alla mondialità
don Valter Pierini Donatella Crocianelli
Ancona, 24/08/10
Nel testo viene citata la giornata a Camerino (Mc), organizzata dalla Commissione Regionale, nella quale, anche gli addetti al turismo si pongono il problema della salguardia del creato. Allego il programma:
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"NUOVO TESTAMENTO LA CHIESA DELLE ORIGINI" |
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SABATO 12 GIUGNO IN PIAZZA CAVOUR - ANCONA
DALLE ORE 10 FINO ALLE ORE 18
lettura pubblica ininterrotta
DEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI e DELLE LETTERE DI S. PAOLO ALLE CHIESE
seguirà
alle 18,30 Concerto di canti eseguiti dalle Chiese partecipanti
Varie Chiese cristiane realizzeranno, come testimonianza di unità di fede, una giornata dedicata alla lettura continuativa, senza commenti e interruzioni, degli Atti degli Apostoli e delle Lettere di S. Paolo alle chiese, per segnalare con forza quanto la Parpla sia costitutiva del loro essere cristiani, nonchè fonte di vita e materia di conversione di tutte le chiese a Cristo.
La serata si concluderà alle ore 18,30 con un concerto di canti eseguiti dai cori di alcune Chiese ecumeniche e di uno a cui tutti i partecipanti sono invitati a prendere parte: espressione dell’unico “canto”.
Alla realizzazione della manifestazione hanno collaborato il S.A.E. - Segretariato Attività Ecumeniche, la Chiesa Cattolica-Commissione diocesana per l’ecumenismo, la Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, la Chiesa di Cristo, la Chiesa Ortodossa Romena e l’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi.
La cittadinanza è invitata all’ascolto.
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XLVII Sessione di formazione ecumenica a Chianciano |
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Anche quest'anno a Luglio, precisamente dal 25 al 31, si svolgerà la Sessione di formazione ecumenica a Chianciano Terme, organizzata dal SAE nazionale. E' la XLVII edizione dal titolo
SOGNARE LA COMUNIONE, COSTRUIRE IL DIALOGO
Cento anni di speranza ecumenica
E' una esperienza molto forte di ecumenismo, non solo per i temi trattati, gli eccellenti relatori, ma anche per l'opportunità di conoscenza e dialogo che la settimana offre.
Il programma dettagliato e le modalità di iscrizione sono riportati nell'allegato.
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SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI |
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18-25 Gennaio 2010
“DI QUESTO VOI SIETE TESTIMONI (LC.24, 48)”
LUNEDI’ 18 Apertura della settimana Chiesa Ortodossa Romena presso Chiesa SS.Annunziata - Ancona Via Podesti 12 ore 18,30 Preghiera ecumenica e momento di fraternità e condivisione
MARTEDI’ 19 Chiesa S.S. Sacramento - Ancona - Piazza Kennedy 13 ore 18 Preghiera ecumenica e incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa di Cristo (protestante) Chiesa S.Egidio Abate - Staffolo - Via XX Settembre 5 ore 18 Preghiera ecumenica e incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa Avventista del Settimo Giorno (protestante)
MERCOLEDI’ 20 Chiesa S.Maria di Loreto in Pozzetto – Ancona - Via B. Croce 36 ore 19 Preghiera Ecumenica ore 21 Incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa Apostolica in Italia (protestante) Chiesa S.Antonio di Padova - Falconara – Piazza S.Antonio 4 ore 18 Preghiera ecumenica e incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa Ortodossa russa GIOVEDI’ 21 Chiesa Apostolica in Italia – Ancona - Via di Vittorio 6 b - ore 21 Preghiera ecumenica e conoscenza
VENERDI’ 22 Chiesa S.Gaspare- Ancona - Via Brecce Bianche 62 ore 18 Incontro di conoscenza e amicizia con i presbiteri anglicani Jules Cave e Neil Batcok Chiesa S.Paolo –aula magna - Ancona - Largo Bovio 8 Conferenza di F.Tecle Vetrali o.f.m dell’Ist. Ecumenico di Venezia ore 18,30 “Segni di speranza nel cammino ecumenico a 100 anni dalla sua nascita” ore 21 “Quale spiritualità cristiana per la chiesa una”
SABATO 23 Santuario S. Giuseppe da Copertino - Osimo - Piazza Gallo 10 ore 21 Veglia ecumenica diocesana con la partecipazione del vescovo Edoardo Menichelli e dei rappresentanti delle Chiese: Anglicana inglese, Ortodossa russa, Ortodossa romena, Apostolica in Italia, Chiesa di Cristo, Avventista del Settimo giorno
DOMENICA 24 Duomo di Ancona ore 10,30 Divina liturgia di rito copto e incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa Copta cattolica etiopica S.Agostino – Castelfidardo - Via Giovanni XXIII ore 17 Preghiera ecumenica e incontro di conoscenza e amicizia con la Chiesa Metodista (protestante) LUNEDI’ 25 Chiesa S. Paolo –aula magna - Ancona - Largo Bovio 8 Chiusura della settimana di preghiera ore 18,30 Meditazione biblica sul Vangelo di Luca 24,1-53 del prof Samuele Salvatori
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Incontro con la Prof. Clara Achille |
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Trovandosi a passare nella nostra zona, la nostra cara amica Prof.CLARA ACHILLE, responsabile del Gruppo di Milano e componente del Gruppo Teologico del SAE, si fermerà ad Ancona.
Avremo la possibilità di incontrarla Giovedì 19 novembre 2009 presso la Parrocchia di Santa Maria di Loreto al Pozzetto-Ancona-via Benedetto Croce, 36 alle ore 18
Sarà una importante occasione di conoscere la realtà ecumenica Milanese ed il prezioso lavoro del Gruppo Teologico SAE.
In allegato riportiamo due interessanti documenti elaborati dal Gruppo Teologico e pubblicati sulla rivista il Regno.
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Giornata mondiale delle Religioni per la pace |
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In occasione della giornata mondiale delle Religioni per la pace indetta dalle Nazioni Unite, la Commissione per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Chiesa Cattola di Ancona-Osimo e il Centro Islamico di Ancona promuovono il dibattito:
"CRISTIANI E ISLAMICI: CONOSCENZA RECIPROCA E CORRESPONSABILITA' PER UN MONDO MIGLIORE"
Partecipano: Valter Pierini, parroco cattolico, incaricato per l'ecumenismo e il dialogo
Giovanni Caccamo, pastore della chiesa evangelica avventista
Asmàe Dachan, esperta di teologia islamica
moderatore: Marco Serpilli membro del SAE-Segretariato Attività Ecumeniche
MARTED' 27 OTTOBRE 2009 nella sala conferenze di
palazzo Camerata-Via Fanti n.9 alle ore 17,30
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Da una idea e in collaborazione con Fabio M.Serpilli, socio SAE, la Zona Pastorale di Falconara Marittima (Ancona) propone una iniziativa del progetto culturale CEI/ACEC: la quinta edizione di: "IL DIO NASCOSTO: ALLA RICERCA DEL SENSO DEL VIAGGIO" al Cinema Excelsior di Falconara Marittima - Via G. Leopardi,48
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Lettura no stop- Rivista Riforma |
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A pagina 7 della rivista Riforma di venerdì 19 Giugno è stato pubblicato l'articolo che riportiamo di seguito, scritto da Giuseppe Carta.
Un’iniziativa ecumenica e di grande unità del mondo evangelico locale Ad Ancona si legge la Bibbia in piazza Dal mattino alla sera è stata realizzata una lettura pubblica dei quattro evangeli coinvolgendo più di cento lettori e riscuotendo un forte interesse di molti cittadini Libertà religiosa al plurale
In questi ultimi anni ad Ancona si è andato pian piano costituendo un gruppo di coordinamento delle chiese cristiane con finalità ecumeniche di cui fanno parte, oltre alla chiesa cattolica, e agli ortodossi, anche diverse confessioni evangeliche come la Chiesa di Cristo, la Chiesa avventista del settimo giorno, la Chiesa apostolica in Italia, e la Chiesa evangelica valdese. L’idea è stata quella di fare un cammino comune per conoscersi meglio e per poter scoprire quella bellezza dell’unità nella diversità, di cui così tanto si parla, ma che raramente si cerca. Inizialmente si sono organizzate delle riunioni di preghiera, guidate ogni volta da una diversa comunità, e basate su una «parola» (alcuni versetti scelti) che dopo essere letta e meditata, diventava oggetto di inesauribili risonanze e riflessioni. Successivamente si sono organizzate delle riunioni in cui a turno ogni chiesa o comunità presentava i propri punti di fede distintivi. Alla fine della presentazione seguivano delle domande e i relativi chiarimenti. Questo tipo di riunione ha permesso un arricchimento comune e una conoscenza reciproca che ha generato nel tempo stima, simpatia e sincera amicizia. Oggi, all’interno di questo gruppo di coordinamento, regnano un sentimento di rispetto e un senso di gratitudine per la ricchezza generata dalla diversità presente in ogni denominazione, e ciò che subito traspare è l’affetto e l’amore che lega i diversi membri che ne fanno parte. Dopo queste esperienze positive abbiamo desiderato testimoniare il nostro comune cammino di fede in modo concreto. La proposta del pastore Giovanni Caccamo di organizzare una giornata di lettura pubblica continuativa, senza interruzioni e senza commento dei quattro vangeli, è stata accolta con calore da tutte le parti, e così, dopo due mesi di preparativi, ci siamo dati appuntamento per sabato 16 maggio, in Ancona, nella centralissima piazza Cavour. È stato affittato un gazebo e le diverse comunità hanno dato il loro contributo in diversi modi: chi pensando all’organizzazione pratica dell’evento, chi all’impianto audio e stereo, chi all’arredo, e chi a dare risalto all’avvenimento attraverso i media. I due microfoni con i relativi leggii, sono stati posti in fondo alla sala, e le sedie sulle fiancate laterali in modo da lasciare un corridoio d’entrata per coloro che volevano assistere alla lettura. Tra i due microfoni è stato posto un tavolino con una Bibbia aperta per sottolineare la centralità della Parola. Subito dietro una grande croce, sulle cui braccia erano incisi i nomi delle quattro principali famiglie cristiane: cattolici, ortodossi, protestanti e anglicani. All’esterno del gazebo sono state poste delle Bibbie da offrire in dono a chiunque si fosse mostrato interessato. Alle 10 di mattina Marco Serpilli, a nome del Sae, il vescovo di Ancona mons. Edoardo Menichelli a nome della Chiesa cattolica, il pastore Marco Sammartino della Chiesa apostolica in Italia in rappresentanza di tutte le chiese della Riforma, e Ioan Tobà, prete romeno per la Chiesa ortodossa, hanno salutato i partecipanti ed esposto le motivazioni di questa iniziativa. Poco dopo il vescovo di Ancona ha dato il via alla lettura con il primo capitolo di Matteo, mentre il secondo è stato letto dalla responsabile della Chiesa metodista di Fermo, Greetje van der Veer. La lettura dei quattro vangeli si è protratta poi fino alle 20 e ha richiesto la partecipazione di 140 lettori di diverse confessioni cristiane, nazionalità, età (anche bambini) che, con diverse tonalità, versetto dopo versetto, hanno dato voce alla «Buona Notizia». Il pastore Giovanni Caccamo, della Chiesa avventista del Settimo Giorno, e don Valter Pierini responsabile della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, hanno concluso ringraziando tutti della partecipazione e sottolineando ancora una volta l’importanza di questa iniziativa.
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Oggi, 16 maggio alle ore 20 si è conclusa la lettura ecumenica "no-stop" dei quattro Vangeli. Alle 10 di questa mattina Marco Serpilli, a nome del SAE, il Vescovo di Ancona, Mons.Edoardo Menichell a nome della Chiesa Cattolica, il Pastore Marco Sammartino della Chiesa Apostolica in Italia in rappresentanza di tutte le Chiese della Riforma e Ioan Tobà, prete romeno per la Chiesa Ortodossa hanno salutato i partecipanti ed esposto le motivazioni di questa iniziativa. Alle 10,20 Il Vescovo ha iniziato la lettura dei Vangeli con il capitolo 1 di Matteo e poi 140 lettori di diverse confessioni cristiane, nazionalità, età comprese tre bimbe, con diverse tonalità, versetto dopo versetto, hanno dato voce alla "Buona Notizia". Il Pastore Giovanni Caccamo, della Chiesa Avventista del Settimo Giorno e Don Valter Pierini, responsabile della Commissione Diocesana per l'ecumenismo ed il dialogo interreligioso, hanno concluso ringraziando tutti della partecipazione e sottolineando ancora una volta l'importanza di questa iniziativa. Il momento veramente emozionante è stato quando tutti i presenti, tenendosi per mano e formando un unico grande cerchio, hanno recitato il Padre Nostro. Credo che il Padre oggi sia stato proprio contento di vedere tanti suoi figli uniti non solo da 10 ore ininterrotte di lettura, ma dalla volontà di continuare a costruire, dopo tanti anni di divisioni e incomprensioni, una nuova storia di amicizia, collaborazione, pace.
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Gospels day: saluti di Marco Serpilli a nome del SAE |
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Questa giornata, con Il cielo nuvoloso e la mancanza del sole, sarà illuminata dalla luce del Vangelo e attraversata dal nostro ottimismo e dalla nostra speranza Il SAE Segretariato per le Attività Ecumeniche promosso e ispirato da Papa Giovanni XXIII e fondato da Maria Vingiani, è una associazione interconfessionale che lavora per il dialogo fra tutte le famiglie cristiane, nel recupero della comune radice ebraica. Il SAE rivolge con letizia oggi un fraterno saluto a tutti coloro che si sono adoperati per realizzare la lettura no stop dei quattro Vangeli. Non voglio essere retorico ma questa è una iniziativa che cambia radicalmente la qualità delle nostre relazioni, prima di tutto umane e poi ecumeniche; riscrive la storia della nostra umanità divisa, guarisce la memoria del passato, delle nostre fraternità sempre in frantumi per cominciare la liturgia della nostra riconciliazione. E'un salto epocale. Un saluto e un grazie sincero all'Arcivescovo di Ancona, S.E.Mons. Edoardo Menichelli, che con la sua presenza, testimonianza e prossimità ha voluto impreziosire questa iniziativa ecumenica. Un grazie di cuore a tutti i sacerdoti, i pastori, la gente, i cattolici, gli ortodossi, gli evangelici, che qui presenti danno testimonianza e continuità ad una esperienza di dialogo e di confronto che in questi anni è andata ben oltre al semplice rispetto e alla tolleranza per diventare una amicizia profonda, esperienza della parola condivisa, fare collaborazione con responsabilità. Tutte le chiese oggi qui riunite, la Chiesa Valdese, la Chiesa Metodista, la Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa Avventista del Settimo Giorno, La Chiesa Evangelica di Cristo, la Chiesa Ortodossa romena e russa, la Commissione diocesana per l'ecumenismo di provenienza cattolica, la Chiesa Cattolica ad una sola voce proclamano la parola del Vangelo, lieta notizia che invita incessantemente l'uomo d'oggi a fermarsi, a prestare ascolto all'eterno messaggio "tanto antico eppure sempre nuovo", come diceva S. Agostino, di pace di amore di fratellanza e solidarietà. E' quando annunciamo insieme il Vangelo della vita, che noi credenti diventiamo finalmente credibili. Questa manifestazione rappresenta una delle tante iniziative che si pone in continuità con la Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani e tante altre celebrazioni, scambi di esperienze, di parrocchie e di chiese. L'invito è per tutti gli uomini e le donne che non sono ancora stanchi di cercare. A loro rivolgo questo invito, questo incoraggiamento del Deuteronomio "Questa parola che oggi ti do, non è troppo alta per te, né troppo lontana da te, non è in cielo perché tu dica: chi salirà per noi, né al di là del mare perché tu dica: chi lo attraverserà per noi. Questa parola ti è molto vicina, è sulla tua bocca, è nel tuo cuore".
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Gospels day: saluti dell'Arcivescovo di Ancona |
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Innanzitutto a tutti voi il mio saluto cordiale. Credo che questo sia un atto che ci vede riuniti attorno a Gesù Cristo, parola viva, parola di sempre e parola per sempre, parola per l'eternità. In questo gesto molto semplice, credo che noi tutti oggi vogliamo dare una risposta ad alcuni obblighi interiori che sono contenuti in questa santa parola e che promanano da questa santa parola, cioè io leggo e vedo questa esperienza che noi stiamo vivendo innanzitutto come un germe ulteriore, una forza ulteriore di comunione. Sulla nostra storia spirituale di fede, penso che possiamo dircelo serenamente, pesano disubbidienza nei confronti di questa santa Parola e a me pare che iniziative come queste ci incoraggino a rimetterci in adorazione della Parola, per scoprirne il senso, il valore salvifico, il coagulo e la sorgente di fede. Sì vediamo questa esperienza, soprattutto vediamo nella parola di Dio la sorgente della comunione, perché, come dicevo all'inizio, c'è solo un nome che ci raccoglie, non un semplice sentimento o una benevolenza reciproca, che dovremmo avere comunque, che ci raccoglie, ma il nome di Gesù Cristo. Questa è la forza, questa è la novità, questo è quello che noi insieme dobbiamo riscoprire. In questa esperienza io vedo contenuto un altro aspetto che mi sento di parteciparvi: si dice che oggi siamo dentro una storia desertica, dove non mancano le parole, dove però manca la Parola. Siamo in quella che viene chiamata la società in liquidazione, qualcuno più sofisticamente la chiama "la società liquida", cioè senza identità. Bene, facendo questa esperienza, io credo che noi dobbiamo riprendere tutti in mano il comando del Signore Gesù "andate ed annunciate" e quando penso a questa frase del Signore Gesù personalmente mi nascono dei convincimenti: Gesù non mi ha detto andate e spiegate, Gesù non mi ha detto andate e convertite, Gesù ci ha detto semplicemente "andate ed annunciate". A noi tocca questo obbligo dell'annuncio, tocca questa seminagione della parola, poi a lui che è il potente, che è il salvatore, che è il Signore della misericordia, della salvezza, allo Spirito che anima l'esperienza umana, al Padre, nella sua unica provvidenza, sta il farci capire, sta il convertirci. Ecco questa pioggia dolce che penetra nel cuore degli uomini. Con questi sentimenti rinnovo il mio saluto, il mio abbraccio di pace ed anche il mio convincimento che più ci riuniamo, più siamo vicini, più siamo credenti.
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Gospels day: saluti del Pastore Marco Sammartino a nome delle Chiese Evangeliche |
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L’iniziativa di questa giornata, nasce dalla continuità di un percorso iniziato nella volontà di essere uniti nelle fede e dalla volontà di dimostrare come la Bibbia, in quanto Parola di Dio, sia l’unico strumento utile per avvicinare l’uomo a Dio e l’uomo verso il proprio simile, senza pregiudizi. Infatti la lettura dei quattro evangeli ha una valenza ed un significato straordinario nel contesto sociale, politico e religioso di questo tempo. Un tempo in cui va di moda la separazione e la controversia che fa audience e spettacolo, l’evangelo ci parla di unità e comunione. Ireneo nello scritto “ Contro le eresie” dice : - I vangeli non sono ne più ne meno che quattro. Dio ci diede un solo Vangelo quadriforme, informato da un medesimo Spirito. Un evangelo unico, ma quadriforme, che in forma diversa ci mostra quattro aspetti della vita e della personalità di Gesù. Quattro persone diverse, Matteo, Luca, Marco e Giovanni, ma con un unico scopo, un'unica fede. L’unità è prerogativa di Dio ed essa è impressa in ogni cosa che ci circonda. Ecco perché oggi, siamo tutti qui, benché diversi in quanto a denominazione religiosa, ma uniti nella fede in Cristo, benché diversi nelle etnie ma uniti nella razza umana. Come un brillante ha molte sfaccettature, ma tutte appartengono a quell’unico e prezioso diamante, anche noi pur provenienti da diverse nazioni, ma appartenenti tutti ad unica terra, viviamo sotto un unico cielo anche se formato da diversi strati, collocati in un sistema solare fatto da diversi pianeti, ma tutti appartenenti ad un'unica Galassia, che insieme ad altre formano l’universo. Ed è l’universo che ci parla di questa appartenenza a questo Uno-verso cui tutto si dirige ed ispira. Auspichiamo dunque, che questa giornata possa essere un momento di riflessione, per un ritorno alla lettura della Bibbia ed una riscoperta di quei valori in essa contenuti, perché applicati e vissuti nella vita di ogni uomo, sono in grado di produrre dei benefici per se stessi e per quelli che vivono accanto. Dio ci benedica.
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Gospels day: saluti di Ioan Toba prete romeno in nome delle Chiese Ortodosse |
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Eccellenza, sorelle e fratelli carissimi in Cristo, porgo il mio saluto a tutti voi in questa bellissima iniziativa che ci unisce.Il mio saluto viene da parte di tutta la comunità ortodossa, in particolare di quella romena di Ancona, di tutte le Marche e porto qui anche il saluto della Chiesa ortodossa della Romania e delle nostre diocesi dell’Europa occidentale. Certamente leggere insieme, diverse confessioni cristiane, i quattro Vangeli è un momento importante, un atto di comunione, comunione non qualsiasi, ma è la comunione di tutti noi
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Comunicato stampa lettura no-stop o Gospels day |
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Comunicato Stampa Sabato 16 maggio in piazza Cavour ad Ancona si daranno appuntamento una ampia rappresentanza di cristiani di varie confessioni per realizzare un progetto di testimonianza e sensibilizzazione verso la popolazione locale. Si tratta della lettura continuativa, senza commento e senza interruzioni dei vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Cattolici, Ortodossi ed Evangelici, da diversi anni, hanno iniziato nella città di Ancona un’esperienza di dialogo e confronto caratterizzata da reciproco rispetto e costellata da vari momenti celebrativi con l’obiettivo di dare risalto ai numerosi elementi comuni e imprescindibili della fede cristiana. La lettura e l’ascolto del Vangelo sono parte importante di quegl’aspetti principali dai quali i cristiani possono attingere per ritrovare inequivocabili punti di coesione. La lettura ininterrotta di tutti quattro i vangeli riunirà in questo progetto oltre 130 persone desiderose di condividere e dare vita ai valori intrinseci delle sacre scritture. Questa iniziativa non vuole essere solo un momento di lettura e di ascolto per i “cristiani praticanti” ma si propone di coinvolgere anche i cosiddetti “scettici” non abituati all’ascolto delle parole del Vangelo. Nell’epoca in cui ogni forma di comunicazione tecnologica si impone a tutti i livelli della società, assume particolare importanza l’invito a fermarsi, per un momento, all’ascolto puro, semplice e scevro da ogni forma di virtualizzazione tecnologica. La nostra società postmoderna corre il rischio di vivere in modo avulso i valori di pace, amore, fratellanza e solidarietà contenuti nel vangelo. Il motto della manifestazione è «Ascolta la Parola! Il Vangelo è vita!» Con la lettura dei quattro vangeli i cristiani di Ancona si propongono anche di valorizzare la persona, l’opera e le parole di Gesù Cristo; quelle parole sono di grande aiuto e incoraggiamento per tutti gli uomini di buona volontà. Il contributo fornito per la manifestazione è ad opera del S.A.E. - Segretariato Attività Ecumeniche, della chiesa Valdese-Metodista, della chiesa apostolica in Italia, della chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno, della chiesa Evangelica di Cristo, delle chiese Ortodosse Romena e Russa e della Commissione Diocesana per l’Ecumenismo. La cittadinanza è inviata all’ascolto. La lettura inizierà alle ore 10.00. Per informazioni: Past. Caccamo Giovanni 329.0068218 Don Valter Pierini 333.3982132 |
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