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Per la 5° giornata della salvaguardia del creato dal titolo "Custodire il creato per coltivare la pace", il responsabile della Commissione Diocesana per l'Ecumenismo ha scritto a tutti i parroci una lettera molto bella che riporto qui di seguito, convinta che possa essere utile anche per i non parroci.
A TUTTI I PARROCI
Cari fratelli in Cristo,
celebriamo ormai la 5° GIORNATA DI PREGHIERA E DI IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO, con l’auspicio di iniziative locali di amore, conoscenza e protezione della natura, che possono abbracciare tutto il mese di settembre fino alla festa di S.Francesco il 4 ottobre.
Il tema della 5a giornata, proposta dalla CEI è quello del messaggio papale per la giornata della pace 2010, “CUSTODIRE IL CREATO PER COLTIVARE LA PACE.(Allego la riflessione dell’Ufficio CEI). “Oggi l’ambiente viene sottoposto ad uno sfruttamento così intenso da determinare situazioni di forte degrado, che minacciano l’abitabilità della terra per la generazione presente e ancor più per quelle future”. Come osserva il papa nella Caritas in Veritate i paesi ricchi fanno incetta di risorse naturali che si trovano nei paesi poveri, provocando conflitti tra quegli stessi paesi e al loro interno, specie in Africa. D’altra parte le guerre e la proliferazione degli armamenti contribuiscono in vari modi a degradare la terra e le risorse naturali. I cristiani sono chiamati oggi dalla Parola di Dio ad una nuova, sincera e creativa “conversione ecologica”. Tale inedita forma di conversione ci impegna tutti, come individui, famiglie, comunità cristiane e istituzioni civili ad un uso responsabile delle risorse in nome della pace, della giustizia e della solidarietà tra tutti i paesi della terra, tra ricchi e poveri e tra tutte le generazioni umane.
Diventa allora urgente e necessario educare le coscienze di tutti al discernimento del peccato di egoismo e ingiustizia ambientali. Peccato da sconfiggere con l’accettazione di nuovi stili di vita sobri, comunitari ed eco-compatibili. Si tratta di ritrovare quella leggerezza essenziale che sa distinguere ciò che è importante per il nostro ben-essere, da ciò che invece è semplicemente superfluo, oppure inutile e dannoso. Ciascuno deve essere aiutato a evitare tutto ciò che non è necessario, né utile (eco-sufficienza, S.Francesco), e a rendere ciò che è necessario, compatibile con le risorse e i ritmi della terra (eco-efficienza, S.Benedetto da Norcia). A questo riguardo Francesco d’Assisi resta maestro insuperato di pace evangelica con la natura e tra gli uomini di ogni popolo e religione.
COME CELEBRARE LA GIORNATA:
1/ Anzitutto con l’animazione liturgica di una liturgia festiva del mese di settembre e, ove possibile, nel giornalino parrocchiale. A tale scopo uniamo alla presente spunti di omelie e una preghiera dei fedeli.
2/ Partecipare a dibattiti sulle emergenze ambientali e i nuovi e più sobri stili di vita collettiva. A riguardo si terrà a Camerino, Castello di Lanciano, il MERCOLEDI 20 OTTOBRE. ore 10, un dibattito su Turismo sostenibile e cura del creato. Introducono mons Brugnaro, vescovo di Camerino, e il prof. Simone Morandini, esperto della CEI, modera mons. Edoardo Menichelli.
3/ Dare esempio pubblico di corretta raccolta differenziata dei rifiuti nelle strutture parrocchiali e durante le attività collettive (giornate formative, campi scuola, feste popolari parrocchiali, ecc.)
4/ Visitare con ragazzi e giovani una risorsa ambientale importante nel nostro territorio
5/ Dedicare un mese del percorso catechistico (es. quello iniziale) a riflettere sulla creazione e sulla terra affidata da Dio alla custodia dell’uomo, sia con i bambini che con i genitori
6/ Aderire con volontari parrocchiali ad una iniziativa ecologica promossa dalle autorità civili o volontariato di protezione civile (es. pulire un parco o una spiaggia, bonificare un terreno degradato del quartiere, ecc).
Auguri per un nuovo anno pastorale che ricomincia!
Per l’ufficio ecumenismo e dialogo Per l’area caritas educazione alla mondialità
don Valter Pierini Donatella Crocianelli
Ancona, 24/08/10
Nel testo viene citata la giornata a Camerino (Mc), organizzata dalla Commissione Regionale, nella quale, anche gli addetti al turismo si pongono il problema della salguardia del creato. Allego il programma:
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